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Nota sul 3° WEBINAR ASSOARMIERI

Lo scorso 29 marzo si è tenuto il 3° webinar Assoarmieri dal titolo “Una panoramica sulle proposte EU di limitazione all’uso di piombo nelle munizioni – le implicazioni per il settore”
 
Un ringraziamento particolare al Direttore ANPAM Dott. Mauro Silvis e alla Dott.ssa Giuliana Sebastiani, della delegazione di Bruxelles, per l’interessante e puntuale relazione sugli aspetti più importanti della nuova normativa, che gli stessi stanno seguendo attentamente insieme alle federazioni europee di settore collegate e per la precisa replica ai numerosi quesiti posti. Doveroso inoltre un ringraziamento ai numerosi partecipanti per aver interagito con domande specifiche, rendendo l’incontro ancora più interessante e ricco di elementi di riflessione.
 
Dopo l’introduzione al tema del Segretario Generale dott.  P. Pietrafesa e il saluto di benvenuto del Presidente Avv. A. Bana, nel corso del webinar i relatori hanno fornito interessanti spunti sulle prospettive che attendono i rivenditori di munizioni a base di piombo destinate alle zone terrestri che, nel corso dei prossimi anni, saranno oggetto di restrizione da parte dell’Unione Europea.
 
L’incontro è iniziato con un approfondimento sull’iter normativo che ha portato al regolamento sulla restrizione all’uso di piombo nelle zone umide, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea nel gennaio 2021, che entrerà in vigore nel nostro Paese dal 15 febbraio 2023. Cruciale nei prossimi mesi sarà il coordinamento all’interno del settore al fine di porre le basi per un corretto recepimento nazionale. 
 
Per quanto riguarda invece la nuova proposta di restrizione sull’utilizzo del piombo nelle zone terrestri, si prevede che il processo potrà durare circa altri tre anni (fino alla fine del 2023), a partire dai quali si avrà un periodo di transizione di cinque anni o 18 mesi (a seconda del munizionamento) entro il quale smaltire le rimanenze e completare la transizione verso materiali alternativi. 
 
Sarà svolto un intenso lavoro a tutti i livelli per individuare ulteriori esenzioni, ad oggi possibili solo per alcuni specifici settori e allo stato molto poco utili per il mercato, con l’obiettivo di evitare che l’utilizzo del piombo sia vietato laddove non sussistano alternative praticabili o queste risultino estremamente pericolose per l’utilizzatore finale.
 
In particolare, per quanto riguarda le armerie e in base a quanto disposto dalla bozza della nuova normativa, gli esercizi commerciali non potranno continuare a vendere munizioni spezzate allo scadere del periodo transitorio, a meno che non riceveranno una specifica autorizzazione per il tiro sportivo. In ogni caso le armerie avranno un obbligo di rendere visibili al pubblico, in modo chiaro all’interno del punto vendita, alcune informazioni ai consumatori sulla pericolosità del piombo contenuto nelle munizioni.
 
L’Assoarmieri continuerà a seguire tutto l’iter legislativo della nuova proposta di restrizione, in stretto coordinamento con le associazioni nazionali ed europee di settore, al fine di minimizzare più possibile gli effetti negativi della futura normativa sul comparto e sugli utilizzatori finali.
 
Ringraziamo per l’attenzione e diamo appuntamento ai prossimi webinar ASSOARMIERI per ulteriori approfondimenti.

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